La Nostra Identità nella Chiesa

ISTITUTO SANTA FAMIGLIA 

 Nato dal cuore del Beato Don Giacomo Alberione, parte integrante della Famiglia Paolina, è "un Istituto di vita secolare consacrata" .

Siamo coniugi cristiani e viviamo un cammino di perfezione evangelica nel mondo ispirandoci alla Santa Famiglia di Nazareth, modello, luce e sorgente di grazia.

Ci proponiamo come fine la santificazione della vita coniugale e familiare, accogliendo il dono dei voti di povertà, castità e obbedienza coniugali come coppia e fermentando di testimonianza evangelica gli ambienti in cui viviamo e operiamo: la famiglia, il lavoro, la comunità ecclesiale e la società.

 La condizione dei membri dell'Istituto "Santa Famiglia" è la secolarità in quanto essi tendono alla perfezio ne della carità nel mondo, mentre in senso giuridico e pertanto senza corpo organico, è aggregato alla Società San Paolo ed è parte integrante della Famiglia Paolina, fondata dal Beato Giacomo Alberione ( 1884-1971).

 

 

 

La parola del Delegato

In questa sezione troviamo le comunicazioni del delegato per la crescita spirituale e apostolica dell'Istituto e dei singoli membri, la Lettera del delegato ci mantiene in comunione con la Famiglia paolina di cui facciamo parte e ci è di aiuto nella quotidiana sequela del  divin Maestro.

Roma, 19 giugno 2017

Lettera 6.2017: la Domenica della Parola

 

Cari sacerdoti igs e care famiglie isf,

siamo vicini ormai alla consueta pausa estiva ma ci preme mettervi al corrente di una importante e bella iniziativa che la Società san Paolo insieme alla Comunità di sant’Egidio ha lanciato al Festival biblico di Vicenza di fine maggio scorso.

Si tratta della Domenica della Parola che, su invito di Papa Francesco in Misericordia et misera, sarà celebrata nelle diocesi d’Italia il 24 settembre prossimo. Così suggerisce il Papa: “La Parola di Dio sia sempre più celebrata, conosciuta e diffusa: ogni comunità rinnovi l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura, in una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio per comprenderne l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo”. E poi aggiunge: “Non mancherà la creatività per arricchire questo momento con iniziative che stimolino i cre-denti ad essere strumenti vivi di trasmissione della Parola” (n. 7).

A partire da questo desiderio del Papa come membri della Famiglia Paolina vogliamo cogliere l’occa-sione per mettere in atto un apostolato del Testo Sacro che da sempre ha caratterizzato l’opera e la spiritua-lità della Famiglia Paolina in Italia.

    Siamo certi che uniti (come Famiglia Paolina e nei nostri due Istituti aggregati) possiamo fare tanto per la formazione e la diffusione della Parola di Dio presso le nostre comunità parrocchiali e che quindi ci possiamo attivare da subito con proposte ed iniziative adeguate affinché la domenica del 24 settembre non ci sorprenda né passi invano. A giorni l’editrice san Paolo farà uscire un opuscolo di 64 pagine con delle ottime indicazioni e suggerimenti per preparare e vivere la Domenica della Parola. Possiamo così farcene carico proponendo l’importante evento ai nostri confratelli sacerdoti e soprattutto sostenendoli nell’individuare cosa si può fare dentro e fuori chiesa, durante quella Domenica ma anche dopo lungo l’anno per sensibilizzare alla lettura, diffusione e preghiera con la Parola. Potrà essere una mostra/esposizione della vasta produzione di Testi Sacri, la distribuzione di segnalibri alle Messe, l’avvio di cenacoli di riflessione e preghiera nelle case, la scuola della Parola, l’avvio di percorsi biblici per ragazzi e giovani o tanto altro ancora.

Tutti al lavoro quindi:

  • i sacerdoti per iniziare al meglio il nuovo anno pastorale a partire dal 24 settembre con delle lectio, adorazioni e iniziative bibliche (ad es. la preghiera mattutina in chiesa dei bambini delle elementari prima della scuola);

  • le famiglie per stimolare e sostenere i propri pastori a dare vita a percorsi e iniziative adatte a chi frequenta la parrocchia, mettendosi però “in atteggiamento di uscita” verso l’’intero popolo di Dio: ecco allora la necessità di qualche evento tipo cineforum o conferenza nelle sale parrocchiali o all’interno di feste patronali e/o della famiglia in ambiente più neutro.

Siamo certi che il Signore non mancherà di raggiungere i cuori dei suoi figli attraverso

  • la nostra preghiera per questa circostanza,

  • i suggerimenti e sostegni che possiamo dare ai sacerdoti,

  • gli impegni che ci assumiamo in quanto apostoli e testimoni chiamati alla missione dell’annuncio come sempre abbiamo ribadito ai ritiri e ai corsi di Esercizi.

Ci conceda la Santissima Trinità la gioia di vedere rinascere la gioia nel cuore di tanti fedeli, soprattutto giovani, perché trafitti dall’amore misericordioso e fedele del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Maria, Regina degli Apostoli ci insegni come portare il Cristo all’uomo, nostro contemporaneo. San Paolo ci educhi alla testimonianza personale fino a pagare di persona per annunciare Lui, Gesù, Signore della vita e della storia. L’intercessione del beato Alberione ci infonda coraggio e tanta perseveranza per superare le difficoltà e ogni sorta di indifferenza.

In comunione di preghiera porgiamo il nostro più caro e fraterno augurio di fecondo ministero e aposto-lato e anche a nome di don Paolo vi salutiamo con stima e affetto profondi.

 

Don Emilio Cicconi, delegato igs

Don Roberto Roveran, delegato isf